Minori Ragusa

Comunità Alloggio per minori

“M. e G. Gulino”

Via G. Bruno n.8 - 97100 Ragusa - Telefax 0932.65139
minoriragusa@casarosetta.it


 Gestione e Mission del Servizio

Premessa

 

 

Le nostre Comunità sono uno spazio sociale e familiare dove si dispongono, in un  mutuo scambio di influenze individui e gruppi; dove vengono riconosciuti e accolti i bisogni e le aspettative dei soggetti ospitati e del personale qualificato per favorire l’interpretazione e la trasformazione della vita attraverso le risorse di cui dispone la comunità stessa.

 

Ciascuna comunità sarà, nella propria proposta educativa:

·         Un “luogo base” della convivenza come casa della famiglia domestica, organizzata in modo tale che risulti autonomo nella soddisfazione delle fondamentali esigenze di vita;

·         Una “funzione di servizio” di figure significative che rendano possibile la condivisione di vita (messa in comune di ogni bene ed energia, e la quotidiana accettazione a collaborare in scelte comuni e dirette a soddisfare interessi dei membri e della comunità);

 

·         Una “espressione educativa” derivante dalla solidarietà, e dunque impianto stabile delle relazioni di affetto psicologiche e morali che fanno di più persone un unicum spiritualmente e socialmente rilevante.

Finalità 

Le Comunità si prefiggono di:

·         Offrire, in regime residenziale, un qualificato intervento educativo a minori ai quali la famiglia non è in grado, per un  periodo medio - lungo, di assicurare le proprie cure e per i quali non siano attuabili altre forme di intervento previste dalla legge 4 maggio 1983, n. 184;

 

·         Offrire collaborazione ai Servizi Sociali e alle famiglie per l’elaborazione e la gestione, al raggiungimento della maggiore età, di un progetto mirato ad una progressiva e consapevole autonomia sia psicologica che sociale;

 

·         Prendere iniziative di comunicazione, di informazione e di sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica e delle istituzioni locali, al fine di promuovere la diffusione della cultura relativa alla tutela dei minori. 

·         Attivare ulteriori servizi di supporto ai minori ed eventualmente ai loro familiari

 

·         Avviare progetti di formazione e ricerca in collaborazione con le Università presenti sul territorio.

 

 diritti dei ragazzi

 La comunità riconosce i ragazzi portatori e titolari di tutti quei diritti civili e sociali riconosciuti all’uomo, tra cui il diritto alla protezione da ogni forma di violenza o abuso, il diritto a vedere rispettata la propria personalità, il diritto alla riservatezza, il diritto a formarsi un’opinione e a poterla esprimere liberamente, il diritto alla libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni, il diritto alla libertà di coscienza e di religione, il diritto alla libertà di associazione e di riunione, il diritto all’istruzione, il diritto al riposo e allo svago.

  

 

Utenze

Vengono accolti minori allontanati dalla famiglia con Decreto del Tribunale per i Minorenni oppure in seguito alla proposta formulata dai Servizi Sociali alla famiglia in difficoltà, che ne accetta il consenso.

Le fascia di accoglienza per età e sesso, diverse per ciascuna struttura, vanno dai 6 fino ai 18, con la possibilità di prolungare, al raggiungimento della maggiore età, il collocamento di un anno  (per un massimo di tre) per portare a termine il progetto educativo e formativo individualizzato.

  

Capacità ricettiva


Le Comunità possono ospitare fino ad un massimo di 10 minori compresi i casi di emergenza sociale accogliendo per brevi periodi minori stranieri non accompagnati.


P
rogetti socio-educativi individualizzati


Le Comunità assumono l’impegno di prevedere per tutti i ragazzi progetti individuali che possano facilitare la “costruzione di competenze” sia psicologiche che sociali attraverso interventi di:

 

·         educazione socio-affettiva, interventi da parte degli educatori (comunicazione rappresentativa, ascolto attivo, empatia, ecc.) che mirino a stimolare la costruzione di un’autostima positiva e l’assunzione di strategie relazionali (sia sul piano dell’interdipendenza che su quello affettivo) responsabili rispetto alle proprie scelte e al gruppo in cui è inserito il minore;

·          gestione del tempo e dello spazio personale, offrire una visione complessa e rituale della vita, favorire il senso dei ritmi del vivere quotidiano  e il mantenimento di impegni quotidiani assunti; 

·          esperienze di mutuo-aiuto nel gruppo dei pari,stimolare il gruppo così che i ragazzi possano darsi la possibilità di stabilire relazioni tra pari ed essere tutti coinvolti (interscambiabilmente) nella richiesta e nella offerta di cure e sostegno reciproco e/o nella soluzione di problemi;

·         scolarizzazione e formazione, motivare i ragazzi allo studio e ai diversi metodi di apprendimento, avviare una analisi delle prospettive lavorative e formative per l’iscrizione a corsi professionali e/o inserimento lavorativo;

·         partecipazione a centri di aggregazione, promuovere l’espressione di sè attraverso il coinvolgimento del minore e la sua iscrizione ad associazioni sportive, ambientaliste o artistico-culturali.

 

 

Ammissioni e Dimissioni

 

La valutazione delle ammissioni sarà effettuata dal Responsabile e dalla Assistente Sociale della Comunità dopo aver ottenuto la richiesta formale di inserimento e la descrizione del caso da parte del Servizio Sociale del Comune di residenza del minore.


L’inserimento avverrà dopo aver acquisito il parere dell’equipe degli operatori.


La presa in carico si basa sui seguenti criteri di ammissione:

  • appartenenza alla tipologia di utenti a cui si è in grado di dare risposta educativa (età, sesso, tipologia dei disagi);
  •  nel caso di bambini sotto i 6 anni si accoglie solo se è previsto un tempo breve di permanenza e con la prospettiva di rientro in famiglia o di un progetto di affido familiare;
  • valutazione delle condizioni d’esercizio per verificare se è possibile l’inserimento in quel momento;
  • valutazione della possibilità di perseguire gli obiettivi proposti dal Servizio Sociale;
  • disponibilità di posto.

 Le dimissioni sono previste:

 

·               Al raggiungimento della maggiore età,

·               Al raggiungimento degli obiettivi prefissati (es. rientro in famiglia, affidamento, termine degli studi, inserimento lavorativo)

·               Per trasferimento ad altre strutture più idonee alle esigenze del minore (sopraggiunte psicopatologie o forme di dipendenze patologiche, comportamenti gravemente lesivi o pericolosi per la vita o la salute degli altri minori ospiti)

 Il personale

Per ciascuna Comunità è prevista la presenza minima di:

  

1.  Responsabile  

2.  Psicologo

3.  Assistente Sociale

4.  Educatori professionali

5.  Ausiliario


Per contatti:
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