Servizi di Riabilitazione

I CENTRI DI RIABILITAZIONE NEUROPSICOMOTORIA

L'attività svolta presso i Centri di Riabilitazione neuropsicomotoria è rivolta alle persone che presentano un handicap fisico, psichico e/o sensoriale dipendente da qualunque causa e per qualsiasi età. Attualmente i 5 Centri di Riabilitazione operano in regime ambulatoriale, domiciliare, extramurale ed in seminternato, e sono circa 800 le persone che in atto usufruiscono di tali servizi, essi sono:

 

CITTA'

INDIRIZZO

SERVIZI

   Caltanissetta    

                                               

 

"Villa San Giuseppe"

C/da Bagno
Tel.0934/508311
 Fax 0934/508302
   
E.mail: info@casarosetta.it

 

  • Servizio Ambulatoriale
  • Servizio Domiciliare
  • Centro Diurno                                        

Mazzarino 

"Mons. Carmelo Cannarozzo"

Via Togliatti, n.3 
Tel./Fax   0934/384640

E.mail:
cfr.mazzarino@hotmail.it

  

  • Servizio Ambulatoriale

Mussomeli

"Mons. Giovanni Spinnato"

Piazza S. Maria di Gesù
Tel 0934/952610
Fax 0934/991423
E.mail: riabilitazionemussomeli@casarosetta.it

 

Riesi

"Don Felice Dierna"

Via Cesare Terranova, 13
Tel. 0934/928003
Fax 0934/921979
E.mail:  
info@casarosetta.it 

      

  • Servizio Ambulatoriale

Porto Velho  (Brasile)

"Paolo VI"

Rua M.Deodoro, 1213
Tel. 0055/69/2245112
E.mail:
acfrosetta@enter-net.com.br

                                                    

  • Servizio Ambulatoriale
  • Centro Diurno

 L' inserimento della persona presso il Centro è preceduto da un colloquio svolto dall'assistente sociale, al quale segue la visita da parte del medico dell'A.S.L. competente e dell'equipe medica del Centro formata da neuropsichiatri, neurologi, ortopedici, fisiatri, psicologi, otoiatri, pedagogisti i quali rediggono la cartella clinica e formulano la diagnosi specifica con il relativo piano di trattamento riabilitativo, fissando i tempi di attuazione e i controlli periodici successivi.

PROCEDURA DI ACCESSO PRESSO I CENTRI DI RIABILITAZIONE

Le aree di intervento riabilitativo sono le seguenti:


Fisiochinesiterapia - vengono trattate: paralisi cerebrali infantili, ritardi psicomotori, emiparesi, paraplegie, distrofie muscolari progressive, sclerosi a placche, artrite reumatoide, mielopatie ed affezioni osteo articolari e muscolari conseguenti alle su citate patologie. 
  
Psicomotricità - svolgono attività psicomotoria i bambini tra i 4 e i 12 anni suddivisi in gruppi al fine di migliorare le abilità attentive, cognitive, relazionali e di coordinazione. Attraverso la creazione di situazioni ludiche si stimola la presa di coscienza del proprio corpo e dei propri segmenti, la strutturazione dei giochi simbolici, la possibilità di usare un linguaggio funzionale nei vari momenti, apprendimento di regole sociali utilizzando materiale strutturato, strumenti a percussione, tavolette del Vaier, tappeti ed altro materiale didattico.

Logopedia - vengono trattate le seguenti sindromi foniatriche: disturbi strumentali (dislalie meccaniche periferiche, deficit di linguaggio in ipoacusia, mutismo in sordità, disartria in p.c.i.) disturbi specifici (ritardo semplice del linguaggio, ritardo specifico), disturbi di integrazione (deficit del linguaggio in ridotte prestazioni intellettive), turbe del flusso verbale (balbuzie di tipo clonico, tonico e misto), alterazione della voce (disfonia, afonia, voce laringea).

Servizio di Semiconvitto - vengono svolti interventi educativo-riabilitativi con l'obiettivo primario di effettuare attività di tipo globali che tengano conto dei diversi problemi e bisogni di ogni singolo utente. Le aree psicopedagogiche di intervento degli operatori dell'equipe sono:
area terapia occupazionale, area abilità integranti,  area autismo infantilearea didattica

Gli utenti di tale servizio usufruiscono del trasporto svolto dalla stessa Associazione con i mezzi idonei ed omologati secondo quanto previsto delle vigenti normative.

 

L' intervento riabilitativo si basa su due momenti:

l'osservazione e l'intervento terapeutico

·         L' osservazione permette di cogliere l'entità del quadro lesionale, la relazione che il paziente ha con  se stesso e con il mondo esterno. In questa fase si cerca di educare i genitori e i familiari a modificare la relazione che hanno con il proprio congiunto suggerendo degli accorgimenti da adottare anche a casa, ciò servirà a diminuire la loro ansia nei confronti del paziente che può influire negativamente aggravando ulteriomente il quadro clinico-patologico.

·         L' intervento terapeutico si realizza con l'utilizzo di determinate metodiche (Bobath, Kabath, Vojta, e Perfetti), di attrezzature, macchine specialistiche, piscine e vasche ad acqua vibrante, ed ha come obiettivo quello di rendere progressivamente più autonomo l'utente.

·         L'attività psicopedagogica nell'ambito del trattamento riabilitativo si esplica attraverso la diagnosi delle difficoltà di apprendimento, l'analisi delle abilità e delle potenzialità del bambino in difficoltà per attuare un piano d'intervento concordato con le insegnanti se si tratta di un bambino scolarizzato; consulenza ai genitori e coinvolgimento degli stessi nel trattamento del bambino. Nell'area psicologica vengono eseguiti da parte degli psicologi, indirizzati dall'equipe, test d'intelligenza, interventi sulle famiglie e sul tessuto sociale, vengono affrontate le varie problematiche comportamentali, relazionali e di apprendimento, le difficoltà dei genitori nella gestione di tali problematiche all'interno della dinamica familiare, il tutto intregato con contatti con l'istituzione scolastica.

Il servizio sociale nell'intervento riabilitativo svolge le seguenti funzioni:

1.            seguire il primo approccio della persona al Centro;

 

2.      raccolta di informazioni attraverso i dati anagrafici, l'analisi del contesto socio-ambientale della persona e delle relative richieste;

 

3.            valutazione;

 

4.            elaborazione del progetto d'intervento;

 

5.            contratto terapeutico;

 

6.      verifica del piano d'intervento proposto ed accettato dalla persona. Viene svolta dagli assistenti sociali attività di segretariato sociale ed attività promoziozionale dei servizi svolti dalle strutture dell'Associazione.