Le Nuove Dipendenze o New Addictions comprendono tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l'intervento di alcuna sostanza chimica.
L'oggetto della dipendenza è in questo caso un comportamento o un'attività lecita e socialmente accettata.
Tra le New Addictions possiamo annoverare la dipendenza dal Gioco d'Azzardo, da Internet, dallo Shopping, dal Lavoro, dal Sesso, dal Cibo e dalle Relazioni Affettive.
Per la maggior parte delle persone queste attività rappresentano parte integrante del normale svolgimento della vita quotidiana, ma per alcuni individui possono assumere caratteristiche patologiche, fino a provocare gravissime conseguenze. Negli ultimi anni si è assistito ad un'enorme diffusione di queste dipendenze comportamentali, tanto che la letteratura scientifica non ha potuto fare a meno di rivolgervi il proprio interesse.
Alonso-Fernandez (1999) classifica le dipendenze in:
1. Dipendenze sociali o legali
2. Dipendenze antisociali o illegali
Le prime sono costituite da droghe legali (tabacco, alcol, farmaci, etc.) e da attività socialmente accettate come mangiare, lavorare, fare acquisti, giocare, guardare la televisione, etc.
Il secondo sottotipo comprende invece le dipendenze da droghe ed attività illegali, per esempio oppiacei, cocaina, oppure rubare, incendiare, stuprare, etc.
L'autore sostiene che nella prima categoria, le nuove forme di dipendenza senza droga sono agevolate dall'innovazione tecnologica e dalla nuova civiltà che, da una parte genera stress, vuoto e noia, e dall'altra stimola la tendenza all'immediata gratificazione, fornendo sempre gli strumenti appropriati. E' possibile, infatti che l'avanzare del progresso tecnologico abbia modificato, non solo le abitudini delle persone , ma anche il loro modo di esprimersi in situazioni patologiche. Si pensi per esempio ad Internet: esso non è solamente un utile strumento di comunicazione, al contrario può essere definito in un infinità di modi a seconda del particolare significato che riveste per ciascun individuo. Può semplicemente essere uno strumento di lavoro, di svago, di socializzazione, ma può anche assumere il valore di un mondo parallelo o alternativo a quello reale, nel quale il soggetto può sperimentare nuove forme di comunicazione o relazione, che spesso amplificano disagi personali.
E' facile comprendere come una realtà così complessa, possa diventare l'oggetto di una dipendenza, attraverso la quale celare le problematiche più profonde e silenziose.
Nonostante l'evidente sviluppo delle new addictions, c'è ancora incertezza in ambito scientifico riguardo alla legittimità di considerare tali disturbi alla stregua di vere e proprie dipendenze.
DIPENDENZA E ADDICTION
La lingua inglese opera un'importante distinzione tra due termini che in italiano vengono tradotti con la stessa parola, pur avendo significati molto diversi: Addiction e Dependence.
Con Dependence si vuole indicare la dipendenza fisica e chimica, la condizione in cui l'organismo necessita di una determinata sostanza per funzionare, perciò la richiede. Con Addiction si intende definire una condizione generale in cui la dipendenza psicologica spinge alla ricerca dell'oggetto, senza il quale l'esistenza diventa priva di significato.
Addiction e Dependence non compaiono necessariamente insieme. Il riconoscimento di nuove forme di dipendenza nei confronti di attività e non più solamente di sostanze chimiche, conferma l'ipotesi che si possa sviluppare un'addiction senza dependence, un bisogno imprescindibile di mettere in atto dei comportamenti significativi, in assenza di una dipendenza fisica vera e propria. D'altra parte si può anche avere dipendenza fisica senza addiction, vale a dire senza sviluppare una fenomenologia patologica che conduce mano a mano alla completa autodistruzione e all'isolamento del soggetto. Si pensi alla dipendenza dalla nicotina: sicuramente l'organismo richiede la sostanza e si sviluppa anche una dipendenza psicologica, ma difficilmente si arriva ad azioni illegali o comportamenti antisociali a causa del fumo (Shaffer, 1996).
(Hanno collaborato alla realizzazione della sezione sulle New Addictions la dott.ssa Serena Corbelli e la dott.ssa Paola Volpintesta).
tratto dal sito del S.I.I.Pa.C