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NEWS
7.12.2010
In collaborazione con l'Ufficio per la Droga e il Crimine delle Nazioni Unite (UNODC) Casa Famiglia Rosetta conduce il Corso di formazione su "La Comunità Terapeutica: un approccio al trattamento delle Tossicodipendenze"
Nell'ambito dell'attività internazionale Progetto Treatnet II Phase, promosso dalle Nazioni Unite, la ACFR in collaborazione con l'Ufficio per la Droga e il Crimine delle Nazioni Unite (UNODC) , organizza un Corso di formazione su "La Comunità Terapeutica: un approccio al trattamento delle Tossicodipendenze" che avrà luogo dal 6 al 9 dicembre presso il Centro di Formazione e Spiritualità Eremo "Don Calogero Limone" a Serradifalco e presso le Comunità Terapeutiche della ACFR "La Ginestra" e della Associazione "Terra Promessa" Comunità "Villa Ascione" .
Il Corso di formazione rivolto a 25 operatori e professionisti del settore delle tossicodipendenze provenienti dal Costa d'Avorio, dalla Nigeria, dal Mozambico e dal territorio locale, svilupperà i temi del processo di cura della Tossicodipendenza attraverso la Comunità terapeutica, trattando l'argomento sotto l'aspetto storico ed evolutivo, teorico, gestionale, etico e della relazione con la rete del sistema di cure, nonchè sotto l'aspetto delle buone prassi e dei risultati del trattamento.
L'équipe del Progetto Treatnet della ACFR, con la supervisione scientifica del professore Umberto Nizzoli, esperto Internazionale su prevenzione e cura della tossicodipendenza, ha elaborato, su richiesta dell'UNODC, un volume speciale dedicato alla trattazione dell'argomento, che potrà integrare il Pacchetto di formazione "Treatnet Training Package" già in uso nei paesi del mondo in cui il progetto è realizzato, per la diffusione delle Buone Prassi sul trattamento della Tossicodipendenza.
Il corso sarà condotto da don Vincenzo Sorce, fondatore del Progetto terapeutico "Terra Promessa"; dal prof. Umberto Nizzoli, dal dr Vitaliano Giovannini, direttore della Comunità Terapeutica "Villa Ascione" e dal dr. Alberto Iannì, educatore professionale, staff della comunità terapeuitca "Villa Ascione".
La sera del 7 dicembre, l'evento "Porte Aperte", vedrà le Comunità "Villa Ascione" e la "Ginestra" impegnate in una accoglienza sociale dei Club Services del nisseno. Occasione per condividere momenti di gioia durante un percorso doloroso ma pieno di speranza per la rinascita di molti giovani uomini e donne.
La settimana di formazione scientifica si concluderà con un Workshop Internazionale sull'Abuso di Droghe, che avrà luogo presso la sala delle Conferenza dell'Istituto Maddalena Calafato, il 10 dicembre alle ore 9:00.
La giornata sarà l'occasione per una esposizione ragionata dei recenti dati sull'abuso di droghe nel mondo. In questa occasione interverranno don Vincenzo Sorce, il professore Umberto Nizzoli, il Dr Salvatore Scondotto, dirigente del Osservatorio regionale Siciliano, la Dr Giovanna Bona, dirigente del Ser.T di Caltanissetta, il Dr Lawrence Opara, direttore del Dipartimento per la riduzione della domanda, del National Drug Law Enforcement Agency (NDLEA) di Lagos, Nigeria, il Dr Abdouramane Binatè, Commissario di polizia del Comite Interministeriel de la Lutte Anti-drogue, la dr Lidia Gouveia, Direttore del Programma di Salute Mentale del Ministero della Salute del Mozambico e la d.ssa Giovanna Garofalo, coordinatrice del progetto Treatnet in Costa d'Avorio, Nigeria e Mozambico.
Nel pomeriggio del 10 dicembre alle ore 16:00, la serie di eventi dedicati al tema della tossicodipendenza si concluderà con la giornata delle "Graduazioni". Si tratta di un momento fondamentale del patto terapeutico con il quale si certifica il buon esito del trattamento in comunità terapeutica, conferito a coloro che hanno seguito il programma terapeuitco con successo e hanno raggiunto l'obiettivo della Free.Drug Life, una vita libera dalle droghe. Saranno graduati circa 40 giovani della Comunità "Villa Ascione, e "La Ginestra" di Caltanissetta e L'Oasi di Caltagirone.
Il recente riconoscimento quale Organizzazione in Stato Consultivo Speciale da parte del Economic and Social Council delle Nazioni Unite, ottenuto soltanto da quelle Organizzazioni Non Governative in grado di fornire documentata e comprovata esperienza nell’ambito di interventi di aiuto, sviluppo, formazione e servizi, a livello internazionale, rappresenta per l'ACFR un impegno che dura ormai da oltre un decennio, con l’ECOSOC ed i suoi corpi sussidiari e con la Segreteria delle Nazioni Unite, per l’attuazione di programmi, l’accesso a finanziamenti, la collaborazione con diverse agenzie.
Lo stato consultivo è governato dalla Carta delle Nazioni Unite e relative risoluzioni dell’ECOSOC. Questo riconoscimento da parte dell’ ONU si pone oggi quasi come suggello ufficiale al lungo percorso compiuto dall’Associazione in campo internazionale iniziato circa vent’ anni fa.
Il progetto Treatnet Phase II si sviluppa a livello globale in America Latina, Sud Est Asia, Asia Centrale, e Africa, vede coinvolti 21 Paesi accomunati da un obiettivo di miglioramento della condizione dei servizi per il trattamento e recupero della tossicodipendenza, attraverso la formazione continua degli operatori in servizio. In Africa il progetto si estende in 15 Paesi della regione Sub- Sahariana. Esso ha come obiettivo la diffusione delle buone prassi attraverso la costruzione di capacità e competenze specifiche che devono naturalmente essere adattate alle realtà locali.
La ACFR è stata riconosciuta come partner dell'UNODC, quale ONG esperta nel trattamento e recupero delle tossicodipendenze e incaricata del coordinamento delle attività di formazione con effetto a cascata e la formazione di oltre 2000 operatori delle tossicodipendenze in Costa d'Avorio, Nigeria e Mozambico.
Progetto Treatnet II Phase
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7.1.2010
Presentazione ufficiale del riconoscimento della Associazione "Casa famiglia Rosetta" quale Organizzazione in Stato Consultivo speciale delle Nazioni Unite. Giovedì 7 gennaio alle ore 16.00 presso l' Eremo "Don Limone" a Serradifalco, sarà presentato ufficialmente il riconoscimento della Associazione "Casa famiglia Rosetta" quale Organizzazione in Stato Consultivo speciale delle Nazioni Unite. Tale riconoscimento, ottenuto soltanto da quelle Organizzazioni Non Governative in grado di fornire documentata e comprovata esperienza nell’ambito di interventi di aiuto, sviluppo, formazione, servizi, a livello internazionale, consentirà all’Associazione di impegnarsi attivamente con l’ECOSOC ed i suoi corpi sussidiari e con la Segreteria delle Nazioni Unite, per l’attuazione di programmi, l’accesso a finanziamenti, la collaborazione con diverse agenzie. Lo stato consultivo è governato dalla Carta delle Nazioni Unite e relative risoluzioni dell’ECOSOC. Questo riconoscimento da parte dell’ONU si pone oggi quasi come suggello ufficiale al lungo percorso compiuto dall’Associazione in campo internazionale iniziato circa vent’anni fa. In questa occasione saranno presentate le attività internazionali della Associazione in Brasile e in Tanzania, nonchè le attività formative internazionali nel campo del trattamento e recupero della tossicodipendenza che la Associazione conduce dal oltre un decennio con il sostegno del Dipartimento di Stato e delle Nazioni Unite. Nel corso della manifestazione interverrà il Dr Stephane Ibanez De Benito, esperto nel campo delle trattamento e recupero delle tossicodipendenze, Coordinatore Regionale per l'Africa del progetto dell'United Nation Office for Drug and Crime (UNODC) denominato "Treatnet Phase II". Tale progetto, che si sviluppa a livello globale in America Latina, Sud Est Asiatico, Asia Centrale, e Africa, vede coinvolti 21 Paesi accomunati da un obiettivo di miglioramento della condizione dei servizi per il trattamento e recupero della tossicodipendenza, attraverso la formazione continua degli operatori in servizio. In Africa il progetto si estende in 7 Paesi della regione Sub- Sahariana: Costa d'Avorio, Sierra Leone, Nigeria, Kenia, Tanzania, Zambia e Mozambico. Il progetto ha come obiettivo la diffusione delle buone prassi attraverso la costruzione di capacità e competenze specifiche che devono naturalmente essere adattate alle realtà locali.
Riconoscimento Organizzazione in stato consultivo speciale
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26.11.2010
Guardare alla vita, Educare alla speranza: tre giorni di festa a Casa Famiglia Rosetta
Il 28 novembre è, tradizionalmente, la giornata in cui tutta la grande Famiglia di Casa Rosetta celebra la propria festa. Un’occasione di incontro, di condivisione, ricordando le tappe più importanti dell’anno, un tempo di bilancio del passato ma anche di progetti per il futuro. Con lo sguardo alla vita, che è la concreta quotidianità degli assistiti, degli operatori, dei volontari, per ostinarsi a leggere, nella fatica del lavoro di ogni giorno, i segni della speranza. Tutti i “volti” di Casa Famiglia Rosetta si incontrano e fanno festa insieme, condividendo ciò che ciascuno ha da offrire all’altro, nella gioiosa consapevolezza di essere, tutti e ciascuno, piccole tessere di un unico grande mosaico all’interno del quale nessuno si sente diverso o escluso e tutti hanno la certezza di essere accolti. Il programma di quest’anno si è arricchito di altri appuntamenti che hanno, per così dire, “dilatato” la Festa lungo tre giornate e il cui tema è: Guardare alla vita, Educare alla speranza. Domenica 28 novembre 2010 alle ore 16.00, presso la Sala Conferenze del Villaggio Santa Maria dei Poveri in C.da Bagno avrà inizio la Festa dell’Associazione Casa Famiglia Rosetta, introdotta dal Dr. Giorgio Massari, Direttore Amministrativo dell’Associazione, e da una Videoproiezione che “racconterà” attività dell’anno. Dopo alcune testimonianze di volontari e operatori recatisi nei mesi scorsi nei Centri operativi del Brasile e della Tanzania, personalissime performance musicali e teatrali costituiranno gli auguri da parte delle Strutture. Seguirà il Saluto del Presidente e Fondatore, don Vincenzo Sorce e l’ Inaugurazione della Mostra di ceramica realizzata dal Centro Diurno di Mussomeli. Successivamente, un momento inedito, la Presentazione del Calendario 2011, realizzato attraverso il Concorso di Disegno “Volontariato è…”, quindi, l’Inaugurazione della Mostra delle opere originali e la Premiazione degli artisti in Concorso. Lunedì 29 novembre 2010 alle ore 9.30 presso l’Aula Magna Liceo Ginnasio “R. Settimo” di Caltanissetta, in occasione della Celebrazione della Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS avrà luogo un Incontro - Dibattito che vedrà come Relatori: Don Sorce, Presidente dell’Ass. Casa Famiglia Rosetta, il Dr. Rosario Cigna, Direttore della Casa Alloggio “Villa Sergio”, il Dr. Antonino Denaro, Direttore della Casa Alloggio “P. Pino Puglisi”, la Prof. Marisa Sedita, Dirigente Scolastico del Liceo Ginnasio “R. Settimo”, il Dr. Tullio Prestileo, Presidente dell’ ANLAIDS Sicilia, il Dr. Antonino Salvo, Primario della Divisione Malattie Infettive dell’Ospedale “Sant’Elia”. A conclusione, la Performance Musicale della band “I wanna can”. Martedì 30 novembre 2010 alle ore 16.00 presso il Teatro Comunale “G. Marconi” di San Cataldo, sarà celebrata la Giornata Internazionale del disabile. Dopo il saluto introduttivo di Don Sorce, avranno la parola la D.ssa Bianca Maria Giunta, Neuropsichiatra infantile dell’Associazione, e il Dr. Salvatore Benfante Picogna, Referente Provinciale per l’ integrazione scolastica delle persone con disabilità. La tradizionale Rassegna Canora, organizzata dal Centro di Riabilitazione di Mussomeli con la partecipazione di tutti i Servizi dell’Associazione, concluderà l’intero ciclo di eventi.
Educare alla speranza
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22.01.2010
Al via i lavori di ristrutturazione di Palazzo Duca di Villarosa Notarbartolo in Piazza San Giuseppe. Diversi anni fa, l'Associazione Casa Famiglia Rosetta acquistava un immobile storico situato in pieno centro cittadino, in Piazza San Giuseppe: il Palazzo Duca di Villarosa Notarbartolo. Il progetto era quello di erigerlo a sede universitaria e di formazione aperto a tutto il territorio regionale. Dopo una approfondita valutazione e una appropriata pianificazione generale legate alla necessità di operare in direzione di un recupero del bene che fosse adeguato al suo valore storico-artistico e rispettasse, perciò, tutti i parametri previsti secondo la vigente normativa, alla fine del 2008 veniva presentato all'Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici il Progetto esecutivo per il recupero di "Palazzo Duca di Villarosa Notarbartolo" da adibire a struttura culturale. Alla fine del 2009 veniva pubblicato il bando di gara per l'assegnazione dei lavori e nella metà dell'anno successivo risultava esserne l'aggiudicataria la Ditta Athena restauri srl. A coronamento del travagliato iter burocratico, avverrà ufficialmente nella mattinata di lunedì 24 gennaio la consegna dei lavori di ristrutturazione dell'edificio da parte del Presidente di Casa Rosetta, Don Vincenzo Sorce e del RUP (Responsabile Unico del Progetto) Ing. Calogero Montana.
Il recupero dello stabile fa ben sperare in positive ricadute sociali sul quartiere, in quanto la sua destinazione ad attività formative e culturali, sebbene posta eminentemente al servizio della città, della provincia, della regione, diverrà un importante elemento di riqualificazione e promozione di una zona della nostra città che rischia di andare incontro, negli anni a venire, ad un progressivo degrado.
Palazzo Duca di Villarosa Notarbartolo , fu presumibilmente edificato intorno alla fine del "500. Dice il Canonico Francesco Pulci, nel suo "Lavori sulla Storia Ecclesiastica di Caltanissetta" riguardo alla Chiesa di San Giuseppe: “Simone figlio dell’insigne giureconsulto Achille Caruso, nel 1609 fece innalzare nel rione Furchi, quartiere di S. Francesco, una chiesa in onore di S. Giuseppe, di fronte alla sua casa […] quella che oggi viene denominata del Duca di Villarosa Notarbartolo”. Il nucleo originario del palazzo subì notevoli evoluzioni con modifiche, accorpamenti e sopraelevazioni che si possono ricondurre a quattro diversi periodi. Nel settecento il Duca di Villarosa realizza (o modifica) la stanza prospiciente la piazza in Cappella di Palazzo, arricchisce di stucchi e decorazioni le volte e le pareti, trasforma parte dei locali a piano terra in scuderie.
Verso la fine dell'Ottocento si ha una fase di accorpamento con altri locali aventi ingresso in via Bannò. E' invece novecentesca la realizzazione di un piano ammezzato, del secondo piano con balconi, di un nuovo ingresso con relativa scala prospiciente la Piazza S. Giuseppe e di tutte le rifiniture e decorazioni floreali esterne. In considerazione dell'importanza dell’evento che vede l'avvio dei lavori di ristrutturazione dell'immobile, al fine di darvi il meritato rilievo a livello cittadino, l'Associazione si propone in un prossimo futuro, l'organizzazione di un convegno storico avente ad oggetto il Palazzo.
Al via i lavori di ristrutturazione
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19.03.2010
PASQUA E' ANCHE CONDIVISIONE Progetto Tanzania: Per aiutare i bambini orfani e malati di AIDS nei quartieri di Tanga CON POCO PUOI FARE MOLTO Un Container per Tanga, contribuisci con: Generi alimentari: zucchero, fagioli, biscotti, marmellata, scatolame vario, sale fino, riso, olio in lattina, prodotti liofilizzati, pelati in lattina e prodotti a lunga conservazione. Materiale Igienico-Sanitario: Detergenti per pavimenti, detergente per biancheria, detergenti intimo, guanti usa e getta, saponette. Giocattoli: bambole, biciclette dal 12 a 28 pollici, palloni, attrezzature sportive. Materiali scolastici: quaderni, penne, matite, colori, squadrette, das, costruzioni e tutto quanto ritenete utile per far crescere meglio un bambino.
Nuova Campagna per i bimbi della Tanzania
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11.12.2010
INTERNATIONAL WORKSHOP ON DRUG ABUSE e CERIMONIA DELLE GRADUAZIONI
Organizzato da Casa Famiglia Rosetta in collaborazione con Ufficio per la Droga e il Crimine delle Nazioni Unite (UNODC) si è svolto stamani, nella Sala Conferenze dell’Istituto Calafato, il WORKSHOP INTERNAZIONALE SULL’USO DI DROGA. Il Workshop si pone come una sorta di bilancio, di “summa” delle attività formative svolte, nell’ambito del Progetto Treatnet, nei tre giorni precedenti, e rivolte a specialisti provenienti da Nigeria e Mozambico e dal territorio locale.
Il tema: Prevenzione e cura della Tossicodipendenza: sistema di cure e scambio di buone prassi. La visione internazionale per la cooperazione in Costa d’Avorio, Mozambico e Nigeria.
Dopo la relazione introduttiva di Don Sorce sull’impegno dell’Associazione in abito internazionale riguardo la prevenzione e la cura dell’uso di droghe che risale, ormai a più di dieci anni addietro, il Prof. Umberto Nizzoli, psicoterapeuta, Consulente scientifico del GruppoCeis, nonché Docente presso le Università di Parma, di Padova e di Bologna, ha riassunto le tappe salienti del progetto formativo che sarà sviluppato dalle delegazioni straniere nei Paesi di provenienza.
Successivamente, il Dr. Salvatore Scondotto del Dipartimento Attività Sanitarie, Osservatorio Epidemiologico Regione Sicilia, ha tenuto la sua relazione sulle attività dell’Osservatorio.
Il Dipartimento Osservatorio Epidemiologico (DOE), tra gli altri, il compito di gestire i flussi informativi verso il Ministero della salute ed il Sistema Informativo sanitario Regionale, grazie all’istituzione di una rete che parte delle Aziende Sanitarie Provinciali, così da fornire tutte le informazioni di supporto necessarie alla Regione per l’attuazione delle attività di programmazione sanitaria, di valutazione dell’efficacia, e dell’efficienza in materia sanitaria, di controllo di qualità del prodotto sanitario”. Ma anche quello di promuovere la istituzione di strumenti di osservazione epidemiologica periferica tesi alla conoscenza delle condizioni di salute della popolazione e dei fattori che determinano stati di malattia e di rischio e formulare report periodici sulla evoluzione di tali elementi.
Le competenze attribuite al Dipartimento e le modalità operative che ne derivano vedono il DOE quale supporto delle scelte di sanità pubblica e cioè strettamente finalizzato a orientare le strategie di intervento nella comunità ed a valutarne e monitorarne la relativa efficacia.
Sulla scorta di ciò il Dr. Scondotto ha espresso la disponibilità dell’Osservatorio a collaborare concretamente, in futuro, con l’Associazione.
La seconda parte del workshop ha visto le delegazioni straniere presentare i dati relativi alla situazione dell’uso di sostanze nei rispettivi Paesi, base fondamentale dalla quale si procederà sia per la formazione di personale adeguato, sia per la progettazione di servizi e reti di servizi che siano in grado di rispondere efficacemente al problema.
Tutte le attività troveranno la loro ideale conclusione oggi pomeriggio, alle 16.00, alla Sala Conferenze del Villaggio S. Maria dei Poveri in C.da Bagno, con la cerimonia di graduazione dei giovani che hanno concluso il programma terapeutico presso le Comunità di Casa Rosetta, di Terra Promessa e dell’Oasi.
INTERNATIONAL WORKSHOP ON DRUG ABUSE e
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11.12.2010
MENTRE PROSEGUE LA FORMAZIONE PER L’AFRICA, INSIEME A CASA ROSETTA E ALL’OASI TERRA PROMESSA FESTEGGIA IL 25° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE Da venticinque anni Terra Promessa offre un programma di trattamento che ha come obiettivo il recupero e il reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza da droghe e alcool. All’interno della Comunità Terapeutica “Villa Ascione”, che comprende il servizio di accoglienza residenziale, la comunità residenziale e quella di reinserimento sociale, vengono accolte persone che, unitamente al consumo di sostanze, presentano disturbi del comportamento. La comunità è pre-accreditata ed è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale per l’accoglienza di 60 persone. Il programma terapeutico, totalmente gratuito, è individualizzato rispetto alle esigenze della persona e la struttura offre anche il proprio supporto ai nuclei familiari di provenienza dei residenti. Esso si sviluppa prevalentemente come un percorso suddiviso in più fasi, giacché ogni fase conduce al graduale raggiungimento di un nuovo progetto di vita. In questi venticinque anni l’Associazione ha accolto ed aiutato migliaia di persone decise a lasciarsi definitivamente alle spalle il passato per trovare la forza di ricostruire la propria vita con occhi e spirito completamente nuovi. Le ha sostenute nel tenere viva la determinazione, la volontà, il cuore, e, soprattutto, il desiderio di ritrovare a tutti i costi la serenità per se stesse e per le loro famiglie. Questo cammino, difficile ma entusiasmante, ha toccato i venticinque anni di attività, che meritano di essere solennizzati. Insieme alle Associazioni Casa Famiglia Rosetta e L’Oasi, che, con Terra Promessa, Casa Rosetta del Brasile e la Fondazione “Alessia”, costituiscono la Federazione “ESODO”, è stata prevista una serie di eventi che, iniziati giorno 3, si protrarranno fino al 10 dicembre 2010, e che saranno non soltanto un omaggio alla memoria, ma, soprattutto, la rappresentazione di ciò che Terra Promessa, ormai adulta e radicata, è diventata. Nei giorni 3 e 4 dicembre gli operatori hanno effettuato un Volantinaggio itinerante nei quartieri della città e nei Comuni della Provincia di Caltanissetta. Dal 6 all’8 dicembre, all’Eremo Don Limone di Serradifalco si sta tenendo il Corso di Formazione Internazionale sulla Tossicodipendenza per medici specialisti di Costa d’Avorio, Nigeria e Mozambico. Oggi si è parlato di Comunità Terapeutica e Servizi del Sistema Sanitario. Il 7 dicembre, alle ore 19.00, nella Comunità di Villa Ascione, la serata “Porte Aperte”, un incontro conviviale con i Soci dei Club di Servizio del Nisseno che ha fatto già registrare una numerosa ed entusiastica adesione. Il 9 dicembre si svolgeranno contemporaneamente due appuntamenti importanti aventi a tema la prevenzione dell’uso di droghe, a Mussomeli presso l’ITCG “G.B. Hodierna” ed a Mazzarino presso l’Istituto Comprensivo “Caraffa”, incontri rivolti agli allievi ed arricchiti dalla testimonianza di alcuni giovani della Comunità Terapeutica. Il 10 dicembre, alle ore 9.30, presso la Sala Convegni dell’Istituto M. Calafato, avrà luogo il Workshop Internazionale sulle dipendenze patologiche che avrà per tema: Prevenzione e cura della Tossicodipendenza: sistema di cure e scambio di buone prassi. La visione internazionale per la cooperazione in Costa d’Avorio, Mozambico e Nigeria.
25 anni di Terra Promessa
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10.03.2010
ADOZIONI A DISTANZA TANZANIA
Cambia la loro vita ...e la tua Apri il cuore e distruggi l'indifferenza
Adozioni a distanza in Tanzania
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06/06/2008
Una Firma per Casa Famiglia Rosetta La finanziaria 2007 consente di destinare una quota del proprio reddito (5xmille) alle Associazioni ONLUS. Un nuovo strumento per aiutare e promuovere i progetti di "Casa Famiglia Rosetta" sia in Italia che nelle attività in Africa e America latina: destina il 5xmille dell'IRPEF.
5 per Mille per Casa Famiglia Rosetta
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p.iva: 01377430853  |
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