SAN PAOLO - CALTANISSETTA

COMUNITA' ALLOGGIO "SAN PAOLO"  

La Comunità Alloggio San Paolo è presente nel territorio di Caltanissetta da più di un ventennio, accoglie persone con disagi psichici che hanno difficoltà a relazionarsi nel contesto familiare di origine.
Attualmente ospita n. 10 utenti di entrambi i sessi, e si propone di assicurare una dignitosa condizione di vita attraverso una convivenza di tipo familiare.
Si propone di raggiungere un reinserimento sociale e lavorativo dei suoi ospiti, mediante l’elaborazione di un progetto di riabilitazione e di reinserimento predisposto per ciascun utente, con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale e del Servizio Sociale comunale che, avvalendosi delle risorse esistenti sul territorio, mira ad un integrale sviluppo della persona con disagio psichico.
Per la realizzazione di questo fine, la Comunità si avvale del lavoro attivo di un personale qualificato (infermieri, assistente sociale, educatori professionali, psicomotricisti etc.) e della collaborazione di volontari semplici e volontari del Servizio Civile Nazionale.

Le finalità che la Comunità si propone di realizzare sono:

  • Il recupero di abilità individuali e il potenziamento di quelle residue
  • L'incremento delle capacità di inserimento in ruoli sociali
  • Il recupero scolastico e la formazione professionale
  • L'inserimento in attività lavorative anche assistite
  • L'uso corretto ed attivo del tempo libero (piscina, ippoterapia, palestra, escursioni)
  • Un rapporto libero e responsabile con le famiglie, gli amici e i conoscenti, ove possibile

Come faccio ad accedere al servizio

La valutazione delle ammissioni è effettuata dall’équipe della Comunità Alloggio dopo aver ricevuto la richiesta verbale o scritta di disponibilità all’inserimento da parte dei Servizi Sociali del Comune territorialmente competente, accompagnata dalla descrizione del caso e successivamente dalla documentazione amministrativa, sociale e sanitaria della persona.
Si risponde in modo positivo ad un collocamento non solo se c’è un posto libero, ma principalmente se c’è un posto adatto e se c’è condivisione e consenso da parte della persona successivamente ad un periodo di prova.

La presa in carico si basa sui seguenti criteri di ammissione:

  • Appartenenza alla tipologia di utenti a cui si è in grado di dare risposta educativa (età, tipologia del disagio)
  • Valutazione delle condizioni d’esercizio per verificare se è possibile l’inserimento in quel momento
  • Valutazione della possibilità di perseguire gli obiettivi proposti dal Servizio Sociale
  • Disponibilità di posto

Le dimissioni, presiedute dalla stessa logica consapevole e protettiva, sono previste al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Piano Educativo Individuale (es. rientro in famiglia, inserimento lavorativo); per richiesta di trasferimento ad altre strutture più idonee alle esigenze dell’utente.
Spesso, invece la permanenza si protrae per lungo tempo, in quanto il rientro in famiglia è difficile da perseguire a causa delle condizioni del paziente e altrettante difficoltà si presentano per ciò che attiene l’inserimento lavorativo.

LISTA DI ATTESA

E' cura dell’équipe annotare, in ordine temporale, le richieste di collocamento pervenute dagli Assistenti Sociali referenti, e contattare il servizio sociale nel caso in cui si dovessero presentare le condizioni per avviare un percorso di inserimento secondo le modalità contenute nei CRITERI PER L’ACCESSO.
E’ assicurata una valutazione del caso ed una risposta ad ogni richiesta scritta, con indicazione dei tempi e delle modalità per una eventuale successiva presa in carico del paziente.

A chi è rivolto il servizio e dove siamo

Il servizio è rivolto a persone con disagi psichici che hanno difficoltà a relazionarsi nel contesto familiare di origine.

La Comunità Alloggio si colloca all'interno di una villetta immersa nel verde, circondata da alberi, con un bellissimo prato inglese, che si articola su due piani, sita in C.da Tucarbo in un quartiere residenziale di Caltanissetta, a circa 500 metri dal centro abitato.  E’ ubicata in luogo raggiungibile da mezzi pubblici e prossima all’area urbana per permettere la partecipazione degli utenti  alla vita sociale del territorio e facilitare le visite dei familiari, assistenti sociali, volontari. Priva di barriere architettoniche dispone di spazi esterni destinati ad attività collettive e di socializzazione.
Le visite dei familiari e/o conoscenti sono, di volta in volta, concordate su appuntamento con il Responsabile.

Cosa offre

La struttura si prefigge di offrire, in regime residenziale, un qualificato intervento educativo e di assistenza alle persone per le quali la famiglia non è, temporaneamente o definitivamente, in grado di assicurare le proprie cure.

Nella propria proposta educativa, la Comunità Alloggio è:

  • Un “LUOGO BASE” della convivenza come casa della famiglia domestica, organizzata in modo tale che risulti autonomo nella soddisfazione delle fondamentali esigenze di vita
  • Una “FUNZIONE DI SERVIZIO” di figure significative che rendano possibile la condivisione di vita (messa in comune di ogni bene ed energia, e la quotidiana accettazione a collaborare in scelte comuni e dirette a soddisfare interessi dei membri e della comunità)
  • Una “ESPRESSIONE EDUCATIVA” derivante dalla solidarietà, e dunque impianto stabile delle relazioni di affetto psicologiche e morali che fanno di più persone un unicum spiritualmente e socialmente rilevante

L’inserimento del soggetto nella struttura ha la finalità di consentire allo stesso di raggiungere uno dei seguenti obiettivi: rientro nella propria famiglia di origine; raggiungimento dell’autonomia personale e sociale, inserimento o reinserimento, ove possibile, nel mondo del lavoro.

Tali obiettivi considerati a lungo termine (fine ultimo del collocamento) prescindono, comunque, dal raggiungimento e superamento di mete a breve e medio termine che sono:

  1. Strutturare un progetto di accoglienza socio-assistenziale residenziale temporaneo ed individualizzato
  2. Promuovere il benessere psicologico e sociale della persona facilitando l’acquisizione ed il consolidamento di competenze relazionali, cognitive, emotive e comportamentali
  3. Stimolare il processo di autonomia personale e di integrazione sociale  attraverso il sostegno nei percorsi di formativo-professionali, di scolarizzazione, se del caso, ed in quelli ricreativi e sportivi
  4. Favorire e sostenere l’inclusione sociale.

La Comunità organizza diverse attività riabilitative:

  • Attività motoria in ambiente naturale e al chiuso
  • Ortoterapia e giardinaggio
  • Attività di ceramica e modellazione della creta (sculture)
  • Attività di psicomotricità
  • Attività occupazionali, quali: lettura, pittura, bricolage, cineforum, ecc.

Inoltre, durante l'anno si effettuano periodi di soggiorno al mare e in montagna.
La Comunità garantisce agli ospiti l'uso di camere dotate di servizi igienici, riscaldamenti, acqua calda ed energia elettrica ad uso personale; un'alimentazione adatta alle personali esigenze degli ospiti, nel rispetto della tabella dietetica approvata dall'autorità sanitaria.

Progetti SOCIO-EDUCATIVI individualizzati

Le Comunità assumono l’impegno di prevedere per tutti gli ospiti progetti individuali che possano facilitare la “costruzione di competenze” sia psicologiche che sociali attraverso interventi di:

  • Educazione socio-affettiva, interventi da parte degli educatori (comunicazione rappresentativa, ascolto attivo, empatia, ecc.) che mirino a stimolare la costruzione di un’autostima positiva e l’assunzione di strategie relazionali (sia sul piano dell’interdipendenza che su quello affettivo) responsabili rispetto alle proprie scelte e al gruppo in cui è inserito il minore
  • Gestione del tempo e dello spazio personale, offrire una visione complessa e rituale della vita, favorire il senso dei ritmi del vivere quotidiano  e il mantenimento di impegni quotidiani assunti
  • Esperienze di mutuo-aiuto nel gruppo dei pari, stimolare il gruppo così che gli ospiti possano darsi la possibilità di stabilire relazioni tra pari ed essere tutti coinvolti nella richiesta e nella offerta di cure e sostegno reciproco e/o nella soluzione di problemi
  • Scolarizzazione e formazione, motivare gli utenti allo studio e ai diversi metodi di apprendimento, avviare una analisi delle prospettive lavorative e formative per l’iscrizione a corsi professionali e/o inserimento lavorativo
  • Partecipazione a centri di aggregazione, promuovere l’espressione di sè attraverso il coinvolgimento dell’ospite e la sua iscrizione ad associazioni sportive, ambientaliste o artistico-culturali.

Come funziona la Comunità Alloggio

REGOLE DI VITA COMUNITARIA

Le regole all’interno della struttura sono regole che semplificano le attività quotidiane e stimolano il rispetto di sé e degli altri.
Tali regole riguardano aspetti quali la cura del sé, la cura degli spazi personali (pulizia e riordino delle camere e personalizzazione delle stesse), la cura degli spazi comuni (pulizia o riordino sala pranzo, cucina, bagni, giardino), la gestione del denaro, le regole sociali (comportamento durante il pranzo, uso del televisore, del telefono, rispetto degli orari di uscita e di rientro), e relazionali  (rispetto, cordialità ed empatia verso l’altro).
Le regole sono negoziate con gli stessi ospiti, durante le riunioni periodiche, così che possano interiorizzarle e farle proprie.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE DELL’OSPITE

ALL’ORGANIZZAZIONE DELLA VITA COMUNITARIA

Gli ospiti partecipano, singolarmente ed in gruppo:

  1. Alla stesura del progetto educativo assistenziale personalizzato sulla base delle motivazioni, aspirazioni e bisogni di ciascuno
  2. Alle riunioni di gruppo con cadenza mensile per la gestione delle dinamiche relazionali e per l’organizzazione della gestione degli spazi in comune nel rispetto dell’altro
  3. Alla calendarizzazione, insieme all’equipe della struttura, di gite culturali, soggiorni estivi, feste e attività ricreative (cinema, teatro, ecc.) da svolgere durante l’anno
  4. Al coinvolgimento  per quanto attiene il mantenimento di garanzie in ordine all’igiene personale,  all’equilibrio dietetico e igiene alimentare con la partecipazione nella preparazione del menù, dei cibi e del servizio a tavola
  5. All’uso responsabile del telefono, fax, computer, collegamento ad internet, e quanto necessario alle esigenze di ciascun ospite, secondo tempi e modalità concordate mensilmente nelle riunioni e sotto la supervisione degli educatori

Sono, inoltre, autonomi per ciò che attiene agli spostamenti quotidiani relativi alla gestione del tempo libero, attività sportive, formative, rapporti parentali ed amicali.
Sono, infine, responsabili della custodia e della cura delle proprie cose personali (vestiario, libri, denaro, cellulari, ecc)  e di quelle della struttura.

La Comunità riconosce gli ospiti portatori e titolari di tutti quei diritti civili e sociali riconosciuti all’uomo, tra cui il diritto alla protezione da ogni forma di violenza o abuso, il diritto a vedere rispettata la propria personalità, il diritto alla riservatezza, il diritto a formarsi un’opinione e a poterla esprimere liberamente, il diritto alla libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni, il diritto alla libertà di coscienza e di religione, il diritto alla libertà di associazione e di riunione, il diritto all’istruzione, il diritto al riposo e allo svago.  


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ CON RIFERIMENTO ALLA PRESENZA DELLE VARIE FIGURE PROFESSIONALI
La gestione relativa alle attività della struttura prevede tempi, ritmi e regole di vita il più possibile simili a quelli dello stile familiare: orari relativamente flessibili per le attività e per il riposo, che variano secondo le esigenze degli ospiti, nel rispetto di ciascuno di loro.
La gestione del tempo viene stabilita in vista, non tanto e non solo, dell’organizzazione della struttura ma soprattutto del rispetto delle persone.
Lo svolgimento di ogni attività è sostenuto costantemente dagli educatori e dalle figure di riferimento principali per ogni ospite, le funzioni dei quali riguardano il lavoro con gli utenti,  ma parte di esse si caratterizzano perché sono relative a funzioni esercitate per gli ospiti.
La funzione educativa non si esaurisce nel tempo impegnato dalla relazione, ma prevede anche una dimensione ad esso funzionale che riguarda le attività di progettazione, programmazione, realizzazione concreta del piano educativo con l’obiettivo di coniugare le risorse personali della persona con le risorse esterne, in integrazione col territorio.
Il responsabile di struttura, insieme all’équipe, disciplina e cura la stesura dei PEI; coordina l’organizzazione delle attività che si svolgono all’interno e all’esterno della struttura. Assicura, infine, la quotidiana presenza all’interno della struttura per un tempo adeguato alle necessità della comunità e della tipologia degli ospiti.
L’ausiliario svolge mansioni esecutive di assistenza generica, lavori di pulizia, preparazione pasti, riordinamento e sistemazione stanze.
Sono previste inoltre, con presenza programmata, altre figure professionali per assicurare prestazioni occorrenti alle specifiche esigenze degli ospiti (psicologo, psichiatra, assistente sociale, medico generico).

Il funzionamento della struttura in regime residenziale è garantito per l’intero arco dell’anno, organizzato secondo le modalità del gruppo-appartamento, caratterizzato dalla personalizzazione delle relazioni, degli spazi e dei tempi, rendendo, così, la comunità una “famiglia” indipendente, con figure di riferimento stabili e in relazione funzionale col territorio.

L’assistenza tutelare è assicurata sia nella fascia diurna (divisa in mattina e pomeriggio), sia durante la fascia notturna, con la presenza giornaliera di personale qualificato assunto, comunque, con regolare contratto.
Gli educatori svolgono la loro attività durante l’orario antimeridiano, pomeridiano e notturno con turnazioni alternate; il Responsabile svolge quotidianamente la sua attività nell’arco della mattina assicurando però la sua presenza in caso di necessità anche in altre fasce orarie; gli ausiliari, a seconda delle esigenze di struttura, svolgono la loro attività durante la fascia diurna.


INDICAZIONE DEI SERVIZI E DELLE OPPORTUNITÀ PRESENTI NELLA COMUNITA’ LOCALE E TERRITORIALE
I servizi e le opportunità presenti nella comunità locale e territoriale sono parte integrante della dimensione progettuale della struttura. Ciò consente di aprirsi al confronto e lasciarsi interrogare dall’esterno, interagendo come soggetto attivo nel territorio.
Nell’ambito di questo rapporto con l’esterno si colloca la costruzione di una rete “formale” dei servizi presenti sul territorio che operano in campo educativo prevedendo la costruzione ed il mantenimento di relazioni con la famiglia di origine dell’ospite; con i volontari della struttura che collaborano con gli operatori nel sostegno all’utenza, svolgendo funzioni di accompagnamento e di approfondimento delle attività svolte; con i servizi sociali per integrare e completare il progetto sulla persona con eventuali borse-lavoro, corsi professionali specializzanti ed eventuali percorsi di semiautonomia; con agenzie culturali-formative per l’organizzazione di gite, partecipazione a centri aggregativi, iscrizione ad attività sportive, ecc..

Il funzionamento della struttura in regime residenziale è garantito per l’intero arco dell’anno, organizzato secondo le modalità del gruppo-appartamento, caratterizzato dalla personalizzazione delle relazioni, degli spazi e dei tempi, rendendo, così, la comunità una “famiglia” indipendente, con figure di riferimento stabili e in relazione funzionale col territorio.

L’assistenza tutelare è assicurata sia nella fascia diurna (divisa in mattina e pomeriggio), sia durante la fascia notturna, con la presenza giornaliera di personale qualificato assunto, comunque, con regolare contratto.
Gli educatori svolgono la loro attività durante l’orario antimeridiano, pomeridiano e notturno con turnazioni alternate; il Responsabile svolge quotidianamente la sua attività nell’arco della mattina assicurando però la sua presenza in caso di necessità anche in altre fasce orarie; gli ausiliari, a seconda delle esigenze di struttura, svolgono la loro attività durante la fascia diurna.

TUTTI I NOSTRI CONTATTI

"S. Paolo"

C.da Tucarbo - 93100 Caltanissetta

Tel/Fax: 0934.547109

mail: sanpietroepaolo@casarosetta.it

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